AmTrust stabilisce elevati standard
per tutti gli stakeholder della società

Governance

Integrità, trasparenza e correttezza nelle scelte gestionali sono i principi fondanti alla base della Corporate Governance di AmTrust, intesa come l'insieme delle regole di “buon governo” e delle leggi che disciplinano e normano la direzione e la gestione della società.

Il sistema di Corporate Governance di AmTrust Assicurazioni S.p.A. è strutturato in modo da essere proporzionato alla natura, alla portata e alla complessità dei propri rischi, attuali e prospettici, inerenti all’attività svolta, con l’obiettivo della creazione di valore nel medio-lungo periodo.

Integrità, trasparenza e correttezza nelle scelte gestionali sono i principi fondanti alla base della Corporate Governance di AmTrust Assicurazioni, intesa come l'insieme delle regole di “buon governo” e delle leggi che disciplinano e normano la direzione e la gestione della società.

AmTrust compagnia assicurativa per professionisti
AmTrust compagnia assicurativa per professionisti

AmTrust Assicurazioni ha adottato un modello di tradizionale, basato sulla presenza dell’Assemblea dei Soci, del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, ritenendo il medesimo modello più idoneo ad assicurare l’efficienza di gestione della Società e l’efficacia dei controlli. La revisione legale dei conti è invece demandata ad una società di revisione.

Assemblea

L’assemblea dei soci, nelle materie di sua competenza, esprime la volontà degli azionisti. Delibera sulle materie ad essa riservate dalla legge.

Consiglio di amministrazione

L’organo amministrativo è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria della Società, con facoltà di compiere tutti gli atti ritenuti opportuni per il conseguimento dell’oggetto sociale, esclusi soltanto quelli riservati all’Assemblea dalla legge.

Il Consiglio è responsabile ultimo del sistema di controllo interno e gestione dei rischi, di cui valuta periodicamente l’adeguatezza e l’efficacia. In relazione al sistema di gestione dei rischi, il Consiglio assicura che tale sistema consenta l’identificazione, la valutazione anche prospettica e il controllo dei rischi, ivi compresi quelli derivanti dalla non conformità alle norme, garantendo l’obiettivo della salvaguardia del patrimonio, anche in un’ottica di medio lungo periodo.

Il Presidente del Consiglio di Amministrazione non ricopre ruoli esecutivi e non svolge funzioni gestionali nell’ambito della Società.

L’attuale Consiglio si compone di 6 consiglieri di cui 2 indipendenti e rimangono in carica sino all’approvazione del bilancio al 31/12/2021.

Consiglio di Amministrazione:
Peter Dewey, Presidente
Emmanuele Netzer, CEO
Vittorio Schirru
Leonardo Martinelli
Gianluca Brancadoro, amministratore indipendente
Giulio Fezzi, amministratore indipendente

Collegio sindacale

La Compagnia ha un Collegio Sindacale composto da 3 membri effettivi e da 2 supplenti, nominati dall’Assemblea ed in carica per tre esercizi. Il Collegio Sindacale vigila sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e in particolare sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, del sistema di controllo interno, del sistema amministrativo e contabile adottato dalla Società e verifica il suo corretto funzionamento.

Membri:
Edoardo Fea, Presidente
Francesca Adelina Monti
Claudio Facci

Segretario del Consiglio:
Matteo Baviello

Modello 231

Dal 2001 alle Società, come alle persone, è riconosciuta una responsabilità amministrativa. Per tutelare la Compagnia e prevenire eventuali violazioni commesse dai propri collaboratori, AmTrust ha adottato un Modello di Organizzazione e Gestione, in base al Decreto Legislativo 8 giugno 2001, n. 231. Il Modello che è stato redatto secondo un metodo che tiene conto dei più significativi pronunciamenti della giurisprudenza, delle migliori prassi applicative del Decreto, delle Linee Guida ANIA per il settore Assicurativo e dei suggerimenti operativi con cui l’associazione di categoria ha individuato sia la procedura da seguire per adottare i modelli, sia alcuni dei possibili strumenti di rilevazione e prevenzione dei reati considerati dal Decreto Legislativo n. 231 del 2001.

Il modello, approvato dal Consiglio di Amministrazione, è costituito da una parte generale e da diverse parti speciali. La parte generale, oltre ad illustrare la ratio e i principi del decreto, il modello di governance, i principi del sistema dei controlli interni, delinea gli elementi costituenti le componenti del modello.

Organismo di vigilanza

L’Organismo di Vigilanza, nominato dal Consiglio di Amministrazione, ha il compito di vigilare sul funzionamento e sull’osservanza del Modello Organizzativo, nonché di curarne l’aggiornamento. Sono pertanto di competenza dell’Organismo di Vigilanza, le attività di vigilanza e controllo previste dal Modello Organizzativo.

Organismo di Vigilanza:
Avv. Andrea Puccio, Presidente
Avv. Ruben Pescara, membro esterno
Dott. Matteo Baviello, membro interno